Rottamazione quinquies 2026 a partire da gennaio
Rottamazione Quinquies 2026: la misura che verrà introdotta con la Legge di Bilancio 2026, come già vi abbiamo anticipato alcune settimane fa, rappresenta una nuova e potente misura di pace fiscale rivolta ai contribuenti con cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione negli anni passati.
Il principio è chiaro:
✅ si paga solo il capitale
✅ vengono annullati sanzioni e interessi
✅ il debito può essere rateizzato fino a nove anni
Al pari della rottamazione quater, la rottamazione quinquies 2026 è una misura pensata per dare respiro a chi ha sempre presentato la propria dichiarazione dei redditi ma non è riuscito a pagare imposte e tasse.
Chi può aderire alla Rottamazione Quinquies 2026
La differenza decisiva non è economica, ma giuridica ed attitudinale.
Possono aderire alla Rottamazione Quinquies 2026:
Persone fisiche
Professionisti e lavoratori autonomi
Imprese e società
Associazioni ed enti non commerciali
A condizione che:
✔ abbiano regolarmente presentato la dichiarazione dei redditi
✔ il debito esattoriale sia stato affidato all’AdER tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023
Attenzione: non conta la data di notifica della cartella, ma la data di affidamento alla riscossione. Questo significa che anche una cartella ricevuta nel 2024 o nel 2025 può rientrare, se il ruolo è stato formato prima del 31 dicembre 2023.
Sono invece esclusi:
I soggetti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi
I casi di evasione totale
I debiti non ancora affidati alla riscossione
Sanzioni penali e condanne provenienti dalla Corte dei Conti
Aiuti di Stato da restituire
Quali debiti rientrano nella definizione agevolata
La Rottamazione quinquies 2026 copre un’ampia gamma di debiti, tra cui:
IRPEF, IRES, IVA
Addizionali e imposte sostitutive
Contributi INPS e INAIL
Avvisi di accertamento esecutivi
Omessi versamenti e controlli automatici
Recuperi da avvisi bonari
Per i tributi locali (come IMU, TARI, bollo auto e multe), la regola è diversa: sono inclusi solo se il Comune o l’ente locale delibera l’adesione alla sanatoria. Bisognerà dunque attendere alcune settimane per capire la volontà dei singoli Comuni di aderire alla nuova rottamazione.
In caso di rottamazione quinquies 2026 viene eliminata la parte più pesante: sanzioni, maggiorazioni e interessi, mentre il capitale resta dovuto.
Chi è decaduto dalle vecchie rottamazioni può rientrare?
La risposta è SI, ed è una delle novità più importanti.
Anche coloro che sono decaduti dalla Rottamazione Quater o dalle precedenti edizioni possono accedere alla nuova edizione 2026.
È una seconda possibilità concessa a chi ha sbagliato, ma non ha mai smesso davvero di provarci.
Una finestra aperta sul riscatto fiscale.
Effetti immediati dell’adesione
Nel momento in cui viene presentata l’istanza di adesione:
⛔ si bloccano pignoramenti e fermi amministrativi
⛔ si sospendono ipoteche e azioni esecutive
⏸ vengono congelati i termini di prescrizione
⏸ vengono sospesi i piani di rateizzazione in corso
Il nuovo piano di pagamento può arrivare fino a 54 rate bimestrali, con prima scadenza prevista il 31 luglio 2026.
Un respiro lungo nove anni.
Attenzione alla decadenza: la legge non perdona
Sul tema della decadenza bisogna prestare particolare attenzione, perché qui il tono cambia.
Se il contribuente:
non paga la prima rata
oppure salta due rate, anche non consecutive
👉 perde immediatamente tutti i benefici
Cosa accade?
Tornano sanzioni e interessi
Ripartono le azioni esecutive
Le somme già pagate restano acquisite come acconto
La Rottamazione quinquies 2026 quindi non tollera distrazioni.
Quando conviene davvero aderire?
La misura è particolarmente vantaggiosa quando il debito è composto in gran parte da:
sanzioni
interessi
oneri accessori
Prima di aderire, però, è essenziale valutare:
✔ l’importo del solo capitale
✔ la sostenibilità delle rate nel tempo
✔ l’assenza di cause di esclusione
Vuoi sapere se puoi aderire alla Rottamazione Quinquies 2026?
Lo Studio Legale Giuliano & Partners offre un’analisi preliminare della tua posizione per verificare:
se i carichi rientrano nella Quinquies
se la cartella è nei termini di affidamento
se è conveniente e sostenibile aderire




