Rottamazione quinquies Comune di Palermo, decisione entro il 30 giugno
Rottamazione quinquies Comune di Palermo, fissata la scadenza ultima: con un comunicato pubblicato sul proprio sito internet istituzionale , Agenzia Entrate-Riscossione ha fissato le modalità operative per consentire ai Comuni di aderire alla rottamazione quinquies. Con la pubblicazione delle modalità operative sul proprio portale, arrivano per Comuni, Province e Regioni le istruzioni necessarie per consentire ai propri cittadini di sanare i debiti locali (come IMU, TARI, bollo auto e multe stradali) beneficiando degli sconti previsti dalla sanatoria di Stato approvata lo scorso dicembre.
Entro e non oltre il prossimo 30 giugno i Comuni interessati, tra cui anche il Comune di Palermo, dovranno inviare all’Ente della riscossione il provvedimento adottato formalmente per l’adesione del Comune alla procedura di rottamazione quinquies; si tratta di un termine perentorio, superato il quale gli Enti locali perderanno la possibilità di aderire alla rottamazione quinquies.
Dopo la comunicazione dell’adesione da parte del Comune di Palermo la palla passerà ai contribuenti. La finestra si aprirà in autunno, secondo le modalità che saranno definite entro il 15 settembre, stessa data entro la quale verranno messi a disposizione i dati necessari per individuare le cartelle ammesse. Dal 16 settembre e fino al prossimo 31 ottobre si potrà quindi presentare la domanda di adesione, esclusivamente in modalità telematica. Arriverà poi entro il 31 dicembre la comunicazione delle somme dovute, in vista del termine per il pagamento della prima rata, che sarà dovuta al 31 gennaio 2027.
Per quanto concerne i debiti rottamabili nulla cambia rispetto all’impianto normativo approvato alcuni mesi fa.
La rottamazione locale interesserà i singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Saranno inclusi tutti i debiti, sia di natura tributaria, come IMU e TARI, sia patrimoniale o sanzionatoria, come le multe stradali. Restano tassativamente esclusi invece i debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti. Trova conferma anche il trattamento premiale riservato ai contribuenti che decideranno di aderire: sarà possibile pagare le somme senza l’applicazione di sanzioni e interessi, in un massimo di 54 rate a cadenza bimestrale, la prima delle quali sarà dovuta il 31 gennaio del 2027. Nel piano eventualmente approvato da Agenzia Entrate-Riscossione saranno determinati anche gli interessi calcolati appositamente per la rottamazione quinquies, individuati al tasso legale.
A questo punto la parola passa al Comune di Palermo, il quale dovrà improrogabilmente adottare un provvedimento formale entro il prossimo 30 giugno: vi terremo aggiornati sulla decisione finale adottata dall’Amministrazione.




